13/07/2010

«Chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere dalle intercettazioni». È la tesi di tutti i totalitarismi per teorizzare lo Stato di polizia

«Chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere dalle intercettazioni».

È la tesi di tutti i totalitarismi per teorizzare lo Stato di polizia e invadere la vita privata dei cittadini.

In Italia, la usano i manettari, gli amanti dei regimi, per giustificare le intercettazioni e per assolverne la divulgazione.

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